Abiti, quelli vecchi tornano in vita da H&M

2 Giu

hemSe c’è una cosa che mi piace proprio tanto è non buttare via gli abiti. Anche di quelli vecchi, passati di moda, diventati minuscoli, impossibili da indossare oggi, non riesco a disfarmi e li tengo lì nell’armadio. Questo passato ingombrante di moda toglie spazio ai nuovi acquiti. Le soluzioni, secondo me, sono tre.
La prima: si riutilizza quello che si può attualizzando un abito demodè, facendo diventare un paio di pantaloni una gonna, riadattando giacche e vestiti. Per fare questo occorre fantasia, tempo e abilità nel taglio e cucito (ne ho due su tre: mi manca il tempo…).
La seconda: si organizza un open room una giornata dove si aprono i bauli e gli armadi e si invitano amiche e conoscenti che possano scampiare i propri vecchi abiti con i nostri, oppure qualcuno a cui possono andare bene i nostri. In questo caso si parla di regalare o di barattare. Cosa occorre: un giorno libero e una stanza libera e la risistemazione degli armadi e un numero di persone a cui possa andare bene questo evento.
La terza: andare da H&M con un sacchetto di vecchi abiti e ricevere un buono acquisto da 5 euro da spendere su compere di 40 euro. Questa è la nuova promozione della catena svedesi di abiti low cost che trovo interessante.
Sono andata stamani da H&M al centro commerciale I Gigli e ho trovato un depliant “La moda non merita di finire nei rifiuti. H&MConscious”. Si possono portare vecchi abiti e non solo acquistati da H&M (ogni cliente può consegnare massimo due borse di vestiti al giorno) e per ogni borsa cosegnata si ottiene un buono sconta di 5 euro da utilizzare sul prossimo acquito del valore minimo di 40 euro.
Che fine fanno gli abiti che consegnamo a H&M? Secondo quanto scritto sul depliant i capi ancora indossabili verranno riproposti sul mercato mondiale come abiti di seconda mano, i prodotti tessili non più indossabili saranno convertiti in altri prodotti (ee. stracci per la polvere), i capi non più utilizzabili riceveranno una nuova vita come fibre tessili o saranno utilizzati nella manifattura di altri prodotti coem ad esempio materiali assorbenti o isolanti per l’industria automobilista. Se nessuna della tre opzioni è possibile, si legge nel depliant, i tessili verranno usati per produrre energia.
Da fare
Zoe

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